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Connessione diffusa e automazione: per un hotel a prova di Millennials

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Il settore dell’ospitalità, prima di molti altri, deve saper leggere il futuro e interpretare i nuovi trend. Abbiamo parlato molte volte di tecnologia all’interno dell’hotel e di come sia importante sfruttarla, ogni struttura a seconda del proprio target. Per approfondire l’argomento, abbiamo fatto quattro chiacchiere con un vero esperto del settore, Damiano Pedron, responsabile marketing di Aitech, azienda specializzata nella connettività diffusa, in servizi online e offline fruibili 24 ore su 24. Sentiamo cosa ha da raccontarci!

Chi è Aitech e cosa fate per gli hotel?
Aitech SRL nasce ormai dieci anni fa, con la visione di un mondo sempre più globalizzato che richiede agli operatori economici un’operatività continua: 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Le nuove frontiere tecnologiche e la connettività ormai diffusa consentono di rispondere a queste esigenze offrendo alla clientela servizi avanzati on-line e off-line in grado di avere impatti minimi nell’organizzazione aziendale. Con questa logica Aitech ha sviluppato, per il settore ricettivo, la soluzione eWelcome24: un sistema integrato hardware e software per la gestione in self service di check-in, pagamenti e check-out.

Perché oggi il self check-in è un’opportunità?
L’utilizzo di eWelcome24 consente di ottimizzare le risorse impiegate alla reception e migliorare il servizio reso ai clienti per un’esperienza di soggiorno positiva sotto ogni punto di vista. I vantaggi per gli ospiti vanno dalla riduzione dei tempi di attesa per la registrazione all’accesso alla struttura senza limiti di orario. Inoltre con la rivendita di pacchetti e prenotazioni di servizi quali parcheggi, beauty farm, spiaggia, visite guidate, taxi, musei, noleggio auto, ecc. eWelcome24 diventa un centro di promozione e raccolta di pubblicità che aumenta le vendite a il valore.

Non si rischia di togliere il contatto umano?
Il nostro sistema non può certo sostituirsi alle persone. L’idea è quella di lasciare ad eWelcome24 le operazioni ripetitive e burocratiche, concentrando l’operatività della reception a quelle attività a più alto valore aggiunto, aumentando quindi i benefit per il cliente. Questa è l’idea che ci siamo fatti analizzando le esperienze di altri settori con procedure self consolidate, quali check-in voli aerei, bancomat o self petrol. È ormai evidente che la clientela, per lo svolgimento di pratiche di routine, scelga la libertà e la rapidità del self. Occorre anche tener conto che i futuri clienti degli alberghi saranno i cosiddetti Millennials che, nativi digitali, amano la tecnologia e il self.

A chi consigli questa formula?
Tutte le strutture possono godere dei vantaggi di eWelcome24: residence, hotel, campeggi, villaggi turistici, ecc. Il sistema è personalizzabile ed adattabile a qualsiasi esigenza, dal piccolo B&B al grande hotel business, al centro vacanze da migliaia di posti letto.

Come vi state regolando con il riconoscimento e la legge Italiana?
Abbiamo sottoposto eWelcome24 al giudizio di esperti legali del settore e ci siamo fatti rilasciare da uno di questi un parere pro-veritate, secondo il quale il sistema risulta conforma alla normativa italiana. Inoltre abbiamo svolto lunghi test su decine di sistemi OCR per la scansione dei documenti. Alla fine abbiamo scelto un sistema di scansione Fujitsu certificato ed un OCR americano che ci consente di bloccare il check-in se vengono rilevate anomalie nel documenti di riconoscimento. Si tenga presente, poi, alcune catene internazionali cominciano ad adottare anche in Italia servizi di reception in self.

Quale altra tecnologia pensi sarà indispensabile in un hotel nel prossimo futuro?
L’evoluzione del sistema sarà di connettersi e dialogare con le app, gli smarthone e smartwacth che si trasformeranno nella chiave elettronica abilitata all’accesso alle camere. Avendo fatto il pre-check in online, il cliente entrerà in hotel e, semplicemente appoggiando il documento nello scanner di eWelcome24, vedrà abilitato automaticamente (tramite tecnologie contactless quali NFC, Bluetooth o Qrcode) il proprio smart-device per l’apertura della porta della camera o all’emissione automatica della chiave elettronica. Il grande lavoro di integrazione tra sistemi OLTA, gestionali PMS e soluzioni di controllo accessi permetterà la creazione di una esperienza utente personalizzata per ogni singolo ospite.

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www.aitechitalia.com

Su Nicola Delvecchio

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