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Experience, Experience, Experience!!!!

Per anni gli alberghi hanno cercato di mantenere i loro clienti dentro la struttura nei loro bar, ristoranti e spa con gadgets e amenities di ogni genere. Ora stanno cercando di spostarli fuori.

I migliori alberghi stanno declinando il ruolo di concierge verso una nuova accezione, offrendo esperienze tagliate su misura che consentano all’ospite di immergersi nella storia culturale ed enogastronomica della località dove risiedono. A suffragare questa tesi, ricerche autorevoli sostengono che i clienti attribuiscono maggior valore alle esperienze rispetto alle amenities in camera. Ciò ha portato molti brand internazionali a riconsiderare le priorità costruendo nuove esperienze ad alto valore aggiunto magari con accesso esclusivo a discapito delle amenities in camera in contrazione verso l’essenziale.

Ecco alcuni esempi oltre oceano:

  • All’hotel Carlyle, del gruppo Rosewood a New York, i clienti più giovani possono vivere la “Super Sophie Experience” basata sul bestseller statunitense per bambini “The Super Adventures of Sophie and The City” di Kelly Florio Kasouf. Ai piccoli ospiti viene consegnato un iPad mini per seguire il virtual tour di Sophie presso i suoi luoghi preferiti come la Central Station, il Chrysler Building, e più. L’esperienza è parte di un pacchetto da $835 e che include un soggiorno per due e un abitino di Oscar de la Renta ispirato ai libri.
  • All’hotel Indigo Long Island-East End, i clienti hanno accesso a tour presso produttori di vino e supealcolici locali attraverso la “North Fork Uncorked Tour Package.” In aggiunta al soggiorno per due, il breakfast  e gli snacks, possono effettuare assaggi in tre diverse cantine e distillerie locali. Il prezzo: $270 nei giorni lavorativi e $320 nei fine settimana a persona, più tasse.

Per i clienti con budget più limitato:

  • All’Holiday Inn Resort Los Cabos in Messico gli ospiti hanno accesso ad un bike tour gratuito che permette loro di attraversare l’estuario adiacente, una riserva naturale con più di 350 differenti specie di fauna. Il tour porta inoltra a San Jose del Cabo e alle attrazioni stagionali come il rodeo locale.
  • Al Fairmont Mayakoba, Riviera Maya, Messico, hanno di recente cominciato ad offrire gratuitamente a tutti i clienti la possibilità di una gita in kayak presso il Mesoamerican Reef, il più grande delle Americhe.

“I nostri clienti sono sempre più interessati a scoprire ciò che non si trova nelle guide turistiche, ecco perché stiamo cercando di sviluppare attività, spesso con i nostri vicini e partner locali, che offra loro un’esperienza mai vissuta prima e quel quid in più da portare a casa e raccontare agli amici” dice Mike Taylor, portavoce per Fairmont.

Radha Arora, presidente di Rosewood Hotels e Resorts, si spinge oltre, convinto dell’importanza strategica nell’offrire ai clienti esperienze uniche per posizionarsi ad un livello superiore rispetto alla concorrenza “…da sempre Rosewood punta ad offrire esperienze uniche e personalizzate che consentano i nostri ospiti di entrare in contatto con la destinazione, cosa impossibile altrimenti”.

Maryam Wehe, vice presidente di Applied Predictive Technologies, pone l’accento sul fatto che un’esperienza memorabile può portare il cliente a “parlare in rete” in maniera positiva diventando egli stesso promoter dell’esperienza e dell’hotel che la propone.

“I viaggiatori leisure che hanno scelto un hotel per l’esperienza offerta nella destinazione sono alla ricerca di hotel per dare forma a ricordi unici, memorabili,” continua Wehe, “Cos’è memorabile? Cos’ha fatto la differenza durante la vacanza? Sono elementi che stanno diventando punti di riferimento per la valutazione del soggiorno in hotel. In risposta a questa sfida, gli alberghi stanno cercando di andare oltre la piscina e le palme…” parliamo ormai di turismo esperienziale.

Voi cosa ne pensate?

fonte: USA Today

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