Home / Tutte / Management / Gestisci una struttura stagionale? Ecco i 9 step del mese di aprile

Gestisci una struttura stagionale? Ecco i 9 step del mese di aprile

Aprile è il mese degli scherzi, della primavera e della leggerezza. Il mese di aprile, però, è anche il mese-chiave per le strutture stagionali. Il mese in cui possiamo costruire il successo (o l’insuccesso) del nostro lavoro per il 2015. E su questo argomento, no, non possiamo permetterci di essere leggeri (nonostante la primavera!).

Ad aprile riaprono gli hotel di mare, di lago e di montagna, anche se la stagione vera e propria deve cominciare. È quindi fondamentale cominciare con il piede giusto e non dimenticare il monitoraggio e la pianificazione del lavoro per i mesi a venire.
Ecco dunque la check-list delle cose da fare nel mese di aprile per non arrivare impreparati al momento in cui la stagione entrerà nel vivo:

1. Hai comunicato a tutti che la struttura sta per riaprire le porte?
Social, newsletter, mail…tra una foto, un’offerta, la frase del giorno e gli auguri di buona Pasqua, ti sei ricordato di comunicare la data di apertura? Può sembrare scontato, ma a giudicare dai contenuti che si leggono online, si direbbe proprio di no. Nel tentativo di mettere in atto una comunicazione creativa, spesso si rischia di perdere di vista le informazioni fondamentali!

2. Impostazione del budget
Imposta degli obbiettivi, in base anche ai numeri raggiunti nella stagione precedente. Non è possibile determinare un corretto budget senza conoscere gli obiettivi globali di entrate e come ogni settore dovrebbe contribuire al fatturato totale. Una volta impostati gli obbiettivi reali, si può considerare con attenzione la gestione delle risorse necessarie per affrontare la stagione. Dalla pubblicità ai collaboratori, dai servizi offerti alle modifiche strutturali.

3. Monitoraggio dei competitor
Mai perdere di vista la concorrenza. Iscriviti alle loro newsletter, effettua delle mystery call, invia richieste di informazioni via mail, imposta dei Google Alerts per sapere cosa si dice di loro in rete. Monitora ogni azione di quelli che consideri i tuoi concorrenti e cerca di superarli!

4. Controllo della brand reputation
Non chiuderti in ufficio a pianificare il lavoro dei prossimi mesi. Controlla le recensioni online e prendi spunto dalle critiche per migliorare, entra in hotel ad accogliere e ad ascoltare i primi ospiti: le loro opinioni (online e offline) contano più di qualunque planning.

5. Revisione quotidiana delle tue 4P
Prezzo, prodotto, promozione e posizionamento. Fai ogni giorno una mappa di questi quattro pilastri del marketing alberghiero per determinare quali attività necessitino di maggiori attenzioni e migliorie e quali invece stiano performando al meglio.

6. Ottimizzare i dati di Google Analytics
Metti a confronto i primi mesi del 2015 con quelli degli anni precedenti e valuta la quantità, ma soprattutto la qualità delle visite al tuo sito. Quali sono stati i contenuti più visti, quanto tempo gli utenti hanno passato sul sito, da dove sono arrivate le visite e quante conversioni sono andate a buon fine rispetto ai primi mesi degli anni precedenti? Saperlo ti sarà molto utile per impostare la tua comunicazione online.

7. Realizzare pacchetti e offerte
Le prenotazioni cominciano ad arrivare. I turisti iniziano a pianificare le loro vacanze. Questo è il momento di inserire nel sito i pacchetti e le offerte con cui attrarre gli ospiti, soprattutto nei mesi primaverili e autunnali. Collega le offerte alle proposte e agli eventi del territorio, inserisci i tuoi migliori servizi come benefits, costruisci vere e proprie idee-vacanza adatte a tutte le tipologie dei tuoi ospiti, rendile attraenti con immagini emozionali, inseriscile nell’apposita sezione del sito e informa tutti i tuoi contatti con una newsletter.

8. Pianificare la comunicazione sui social
Tra poco l’hotel sarà nel pieno della sua attività e ti sembrerà di non avere più tempo per aggiornare i profili social della struttura. Niente di più sbagliato: sono proprio i periodi di maggiore occupazione quelli più stimolanti per l’interazione sui social. Avrai tanto materiale da pubblicare e con cui stimolare gli ospiti all’interazione, giadagnando visibilità. Prendi l’agenda e pianifica adesso l’attività e le tipologie di contenuti da pubblicare settimana per settimana. E non dimenticare che Facebook ti consente di programmare la pubblicazione dei post.

9. Misurare il Marketing ROI (Return On Investiment)
Anche se gli affari vanno bene, il ROI dovrebbe essere misurato regolarmente. Preparati a monitorare con frequenza le principali statistiche e valuta le performance delle tue attività di marketing:

1) MCPB (costo di marketing per prenotazione)

2) il punteggio sui portali di recensioni online: riflette la soddisfazione dei clienti

4) DRR (rapporto entrate dirette): misura la percentuale del fatturato proveniente dalle prenotazioni dirette rispetto alle prenotazioni intermediate dalle OTA

5) il tasso di conversione dal sito web

Adesso non ti resta che accogliere gli ospiti con un sorriso. In bocca al lupo per la nuova stagione!

Scopri le Regole d’oro per affrontare con successo la stagione estiva

Su Martina Manescalchi

Avatar
Esperta di comunicazione digitale, è consulente, formatrice e responsabile del settore editoriale Teamwork, autrice per la rivista "Guest" e docente del corso in "Web Communication" presso l'Università di Bologna.

Guarda anche qui

Riconoscibilità immediata: quanto è importante per l’hotel?

Oggi riprendiamo un articolo pubblicato nell’edizione italiana del libro The Llama is Inn di Larry …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *