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In morte della pensione completa

Ci prendiamo un breve periodo di pausa estiva e salutiamo (per il momento) tutti i nostri lettori con un articolo che raccoglie alcune riflessioni e spunti di Andrea D’Angelo, consulente e formatore Teamwork, sullo stato di salute della pensione completa. Buona lettura!

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Estate 2018: è morta la pensione completa

Ne danno il triste annuncio il figlio Bed and Breakfast e l’anziana sorella Mezza Pensione dal letto dell’ospedale causa coma irreversibile.

Caro albergatore, è arrivato il momento di fare due conti e arrendersi all’evidenza: se hai meno di 50 camere e non hai più nonne, mamme, sorelle e cugine che ti danno una mano a cucinare e servire, è arrivato il momento di cambiare modello di business.

La mia riflessione nasce da diversi indizi e se è vero che due indizi fanno un sospetto e tre una prova, molto probabilmente la riflessione è giusta.

1° indizio: LA VENDITA 

Vedo online alberghi rinomati (3-4 stelle) per la settimana di Ferragosto con minimum stay 7 giorni in pensione completa a € 78,00 per persona (totale € 156,00) con bimbi fino a 6 anni gratis.

Poi vedo anche, sempre online, alberghi con look smart and young, in bed and breakfast con colazione fino alle 12 e tanta allegria a € 198 (ma anche fino a € 300) senza minimum stay e senza bimbi gratis.

Mi informo con i proprietari e scopro che i primi sono in crisi e non raggiungono il 70% di occupazione e i secondi sono abbronzati (sì, si può anche andare al mare durante la stagione) e hanno le ultime camere da vendere.

2° indizio: I CLIENTI

Cliente medio di hotel in pensione completa: famiglia con teppisti (leggi: bambini. Ne ho tre, ne so qualcosa e li tengo lontani dagli hotel) oppure segmento evergreen. Totale fatturato extra: ZERO.

Cliente hotel BB: Coppie 30-50 anni (tenendo alto il prezzo teniamo lontani i discotecari).
Totale fatturato extra: TANTO. Se gestisci bene il bar e crei situazioni e momenti conviviali, il bar diventerà un interessante centro di ricavo e non un triste angolo raccatta-polvere.

3° indizio: LA TRANSUMANZA

  • Cliente in pensione completa
    Mi è capitato di guidare sul Lungomare tra Riccione e Rimini alle 12.15 di un giorno qualsiasi. A ogni passaggio pedonale mi fermavo per far passare i pedoni; mi tirerò dietro le infamie di molti ma mi hanno fatto un gran tenerezza. Costretti da un orario di apertura a rientrare sotto i 40° del sole di agosto in hotel, dove troveranno locali climatizzati a pala e menù scelti la sera prima.

Ho ripetuto l’esperimento alle 18.45 con la stessa identica visione.

  • Cliente in Hotel BB
    Alle 19 l’aperitivo in spiaggia per molti è il momento più bello della giornata. E mentre tutti sorseggiano uno Spritz e giocano a beach volley,  qualcuno si occupa della cena prenotando un ristorante sulla sabbia – certo più costoso, ma anche quelli sono pieni – oppure c’è chi apre un’app tipo Just Eat e ordina 2 pizze per i bimbi, 1 hamburger per il marito e del sushi per la moglie.

4° indizio: LE BUSTE PAGA

Ti rendi conto che lo Chef e il Maitre quest’anno guadagneranno più di te

5° (e per il momento ultimo) indizi: IL CONTROLLO DI GESTIONE

Caro albergatore in pensione completa, fai due conti e scoprirai che per ogni cliente che si siede al tuo ristorante perdi tanti soldi. Una volta si diceva che il tovagliolo si mangiava il lenzuolo. Se continuiamo a non considerare i costi come si dovrebbe, il tovagliolo si mangerà anche il materasso

Sembra abbastanza chiaro cosa ci stia riservando il futuro. Un futuro che è già presente.

Se vuoi saperne di più e scoprire come usare il controllo di gestione per migliorare il tuo fatturato, contattaci!

Autore: Andrea D’Angelo

Su teamworkstaff

Dal 1998 scriviamo tanto e su molti argomenti legati all’ospitalità: parliamo di revenue management, controllo di gestione, pricing, ma anche gestione della propria reputazione, comunicazione scritta, selezione del personale.

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Un commento

  1. Bell’articolo, semplice da leggere e facile da capire ,ma chi deve capire ? sei di Rimini se….,be io sono di Rimini ed ho visto il non cambiamento che poco a poco deprezza la nostra bella riviera, forse e’ arrivato il momento di cambiare ,forse e’ arrivato il momento di appoggiarsi a idee nuove e lasciare quel modo di essere che ha contraddistinto la nostra storia con i fasti di un tempo.

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