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L’evoluzione di una spa in hotel (prima parte)

Vacuum terapia, massaggio Thai, bilanciamento dei Chakra, maschera viso al caviale, criolipolisi… Tutti trattamenti benessere meravigliosi, ma tutti proposti dalla stessa spa. È un buon investimento? O si tratta del perfetto esempio della spa di un hotel che cerca di offrire di tutto e di più? La sfida degli Spa Hotel è identificare e quindi adattarsi alle esigenze e ai gusti dei propri ospiti, senza compromettere il marchio dell’hotel e l’identità stessa del centro benessere all’interno dell’hotel. Se non si raggiunge tale equilibrio, prodotti e servizi della spa risultano deboli, gli ospiti restano delusi e infine le entrate diminuiscono.

spaSinergia
Il primo passo che ogni Spa Hotel dovrebbe compiere è integrarsi al marchio dell’hotel, fin dal primo giorno. Non deve esserci una corrispondenza esatta, ma più un completamento tra hotel e spa. Spesso la spa dell’hotel opera indipendentemente dall’hotel mentre dovrebbe esistere una sinergia tra i due, tale da garantire continuità agli ospiti e coerenza in tutta la struttura, rafforzando così il marchio dell’hotel.
Immaginate, ad esempio, una regione vinicola e un hotel di lusso rinomato per l’accoglienza impeccabile, il servizio raffinato, la cucina squisita e una cantina di vini fornita. Poi immaginate che l’hotel abbia una spa – raccomandata dalle riviste di settore come la tendenza del futuro – che offre trattamenti benessere. Ha senso che gli ospiti dell’hotel, esperti viaggiatori, che venivano a rilassarsi e a concedersi la migliore cucina e il miglior vino, scelgano di investire i loro soldi in una misurazione del grasso corporeo o in un trattamento anticellulite? È improbabile. Questi ospiti preferiranno piuttosto andare in una destinazione termale o in un centro benessere locale. Supponiamo poi che il direttore della spa scelga la strada più ovvia e vada pazzo per l’uva! Ecco trattamenti per il viso ai semi d’uva, impacchi ai semi d’uva e massaggi ai semi d’uva! È probabile che questo percorso desti più interesse, tuttavia il binomio “regione vinicola – spa con trattamenti all’uva” non è in linea con desideri e bisogni dei sofisticati ospiti dell’hotel. C’è un evidente divario tra hotel e spa.

Gli ospiti della spa
spaCome può la spa rispettare il marchio dell’hotel e preservare anche la propria identità? Gli Spa Hotel accolgono diversi ospiti quasi ogni giorno. A differenza di un centro benessere, che gode di una clientela di ritorno, le spa dell’hotel devono far fronte al difficile compito, a causa della diversità degli ospiti dell’hotel, di creare un’offerta benessere che si concentri sulla propria clientela. Una catena di hotel di lusso avrà ospiti di uno specifico mercato e target, ma al loro interno ci sarà una varietà di gusti in fatto di benessere. La spa deve cercare una comunione tra desideri e bisogni dei clienti, invece di offrire un trattamento valido per tutti o solo i servizi che il direttore della spa ritiene interessanti per gli ospiti.
Nel caso dell’hotel nella regione vinicola, citato ad esempio, caratterizzato dall’accordo tra lusso sofisticato e cucina e vino di qualità, il centro benessere può assorbire tali informazioni e creare un’infinità di servizi accattivanti, inventare tendenze interessanti: potrebbe creare un pacchetto che comprenda la cena seguita da una bottiglia di vino da sorseggiare di sera, mentre ci si rilassa nella piscina del centro benessere! Potrebbe proporre un massaggio con olio estratto dai semi d’uva, ma renderlo più completo offrendo oli provenienti da diversi tipi di uva e presentarli quasi fosse una degustazione di vino, con il fornitore che illustra benefici e tipologie di ciascun olio. È importante dunque capire cosa vogliono gli ospiti, di cosa hanno bisogno visitando una regione vinicola e comprendere come il centro benessere sia in grado di fornire tutto questo, in modo da potenziare il marchio dell’hotel.

Le tendenze del benessere
Una volta che il centro benessere è allineato al marchio dell’hotel, che cosa bisogna fare a proposito delle tendenze in atto nel settore benessere? È il caso di investire in nuovi prodotti, formazione, marketing e aggiungere subito le ultime tendenze ai servizi della spa? Non così in fretta. Occorre fermarsi e chiedersi se i trattamenti in voga rafforzano il marchio dell’hotel. C’è un modo in cui questi trattamenti possono integrarsi alla vostra attuale offerta benessere? Sono interessati i vostri ospiti a questi trattamenti? Bisogna riflettere, cercare di adattare e personalizzare i vostri attuali trattamenti in base alle esigenze del singolo cliente: è un approccio migliore, in quanto richiede una minor formazione e una spesa minima di prodotti. Gli ospiti apprezzano di più un servizio personalizzato, che persiste nel tempo e supera ogni tendenza.

La gestione della spa
Molti direttori di spa aggiungono nuovi trattamenti e prodotti perché pensano che in questo consista il loro lavoro. Dovrebbero invece considerare trattamenti stagionali, promozioni speciali e pacchetti in hotel, prima di valutare di adottare nuovi trattamenti. E dovrebbero rivolgersi ai propri fornitori di prodotti, aggiornati sulle tendenze e in grado di suggerire in che modo i prodotti attualmente in uso possono dialogare con ciò che è di moda. Le scelte devono essere fatte in modo da richiedere minori investimento e formazione.

La seconda parte dell’articolo è qui.

Liberamente tratto da “The Hotel Spa: A Spa’s Evolution”.

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