Lusso, tecnologia e personalizzazione: l’esperienza del Salviatino di Firenze

Dalla collina di Fiesole domina il capoluogo toscano. Il suo stile elegante e, allo stesso tempo, accogliente, ne fanno un luogo esclusivo e ricco di fascino. Non a caso, l’autorevole rivista Condé Nast Traveler lo ha incoronato miglior hotel di Firenze e 43° nella classifica dei migliori hotel del mondo. Stiamo parlando de Il Salviatino, hotel 5 stelle che sorge su una casa medioevale di campagna risalente al XIV secolo, poi completamente ristrutturata e modificata sotto vari proprietari a partire dal 1447. Il soprannome che le fu dato nel XX secolo, quello di “La Sfacciata”, è dovuto proprio alla sua posizione dominante sulla città di Firenze e sul vasto parco circostante. Il parco privato ospita una spa che propone formule innovative e trattamenti descritti come “viaggi emotivi polisensoriale” mentre il ristorante “La Cantina” si distingue per la cucina che affonda le proprie radici nella tradizione gastronomica toscana. Una struttura che ha fatto del concetto di stile la propria cifra distintiva. Per saperne di più su questa storica struttura, abbiamo fatto quattro chiacchiere con il Managing Director Marco Milocco.

Qual è il concetto di lusso che l’ospite percepisce al Salviatino?
Il lusso è un concetto in continua evoluzione e anche una struttura storica come la nostra, immersa in uno scenario senza tempo, non fa eccezione. Personalizzazione del soggiorno, attenzione alle singole esigenze, far sentire l’ospite unico e speciale sono aspetti sempre più importanti per un soggiorno luxury. Va detto che l’eleganza dell’edificio e degli arredi, la particolarità della location e la maestosità del parco e della villa suggeriscono già un concetto di lusso che piace molto ai nostri ospiti, oltre al nostro staff sempre molto attento. In più, il Salviatino, proprio per la sua posizione particolare, è di per sè un hotel molto esclusivo. I nostri ospiti amano molto sia il fatto che la struttura sia relativamente piccola – cosa che consente maggiore relax e senso di esclusività – sia il fatto di essere immersi nella campagna ma molto vicini alla città.

Il lusso è anche nella location, dunque
Io credo che ogni hotel sia una realtà a sè stante e che abbia delle particolari caratteristiche che vengano apprezzate dagli ospiti proprio per il loro essere peculiari. Nel concetto di lusso, certamente la location gioca la sua parte. Qui i clienti hanno l’impressione di trovarsi fuori dal mondo, in un angolo di paradiso tutto loro. Allo stesso tempo, in venti minuti possono raggiungere Firenze. Per molti il Salviatino è un’ottima base anche per fare un giro in questa parte di Toscana. Quando tornano, trovano comfort, atmosfera ed estrema cura delle loro esigenze.

Come si promuove il lusso nel 2020?
Devo dire che la nostra struttura gode di una fama internazionale e gli ospiti si passano parola, oltre ad avere una buona percentuale di ospiti fidelizzati. Tutto questo grazie anche a un’ottima brand reputation a cui prestiamo molta attenzione, ma che in realtà cresce in maniera del tutto spontanea, grazie alle buone recensioni e alle esperienze positive che i clienti condividono online. Detto ciò, lavoriamo con portali specializzati nel settore luxury e, specie con i turisti internazionali, con tour operator scelti. Per noi le esperienze degli ospiti restano però sempre la promozione migliore e più credibile.

Un hotel come il vostro non può fare a meno della tecnologia. Ma come si sposa l’innovazione tecnologica con una dimora storica e una location senza tempo?Semplicemente, è indispensabile. Non soltanto per le dotazioni tecnologiche all’interno delle camere che, senza impattare sullo stile, le rendono ancora più confortevoli, ma anche per tutte le hotel operations. La tecnologia ci aiuta nell’offrire un vero servizio di lusso. E il lusso, oggi, vuole personalizzazione. Conoscere i dati dei clienti e anticiparne le esigenze per noi è ancora più importante. Loro se lo aspettano e noi vogliamo e dobbiamo andare oltre le loro aspettative, per offrire un servizio di altissima qualità.Indispensabile anche per l’organizzazione del lavoro, immagino
Assolutamente. Abbiamo bisogno di servizi sempre più sofisticati. Non possiamo permetterci errori nella gestione quotidiana del lavoro. Secondo la sua esperienza, meglio prodotti scelti e acquistati singolarmente da aziende diverse – magari leader per quel singolo servizio – o suite monomarca?
Per quanto riguarda l’esperienza del Salviatino, noi lavoriamo con la suite di prodotti di Serenissima Informatica. Non escludo che possa essere profittevole scegliere i prodotti singolarmente, dal momento che ormai le migliori aziende lavorano con sistemi che garantiscono la massima flessibilità. Infatti la preferenza accordata a Serenissima ormai da tanto tempo non è dovuta soltanto alla comodità di utilizzare un unico sistema (questo potrebbero garantirlo tutti) ma proprio sull’adattabilità degli stessi prodotti sulle nostre particolari esigenze. Noi utilizziamo protel, iSelz per il nostro ristorante “La Cantina”, Nav per il backoffice e il gestionale per la Spa. Si tratta di strumenti che ci consentono di gestire al meglio tutti i processi e di estrapolare molti dati dei nostri clienti per offrire un servizio impeccabile e fidelizzarli con proposte studiate apposta sui loro gusti e le loro abitudini.

Quindi possiamo dire che la tecnologia viene in aiuto anche per far sentire l’ospite speciale?
È questo il vero lusso, no?



Su Martina Manescalchi

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Esperta di comunicazione digitale, è consulente, formatrice e responsabile del settore editoriale Teamwork, autrice per la rivista "Guest" e docente del corso in "Web Communication" presso l'Università di Bologna.

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