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NonsoloOTA: promuovi l’hotel nei canali giusti! 3. altri portali

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Eccoci al terzo appuntamento con la nostra rubrica nonsoloOTA! Dopo i portali specializzati e i meta-search, oggi parliamo di…altri portali!

Se ti interessano canali per vendere non solo la camera, ma anche gli altri servizi della struttura, allora dovresti provare Weekendesk.

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Weekendesk è una OTA francese dedicata alla creazione e commercializzazione di pacchetti esperienziali e tematici, già attiva da 10 anni in Francia, Spagna e Benelux. Il prezzo della camera (room only o bed & breakfast) è modificabile quando e come si vuole, mentre rimangono fisse le cosiddette Experience: gli extra che aggiunti alla camera vanno a formare un pacchetto. Le Experience possono essere gratuite o scontate rispetto al loro prezzo di vendita, in modo da formare un pacchetto (Camera + Experience) più conveniente per il cliente rispetto alla somma dei prezzi, nel caso di acquisto separato.

Il focus di Weekendesk non è perciò la parity rate, ma la possibilità di vendere dei pacchetti più o meno complessi a prezzi convenienti, ma non necessariamente ultra scontati. Le Experience da includere nel pacchetto vengono definite dalla struttura ricettiva di concerto con il proprio account manager in fase di impostazione e possono essere riviste durante l’anno. Come le altre OTA, per affiliarsi non sono richieste fee di iscrizione ma solo commissione sulla vendita. Non sono richiesti allotment: la disponibilità di può aprire e chiudere quando si vuole.

Chi l’ha detto che gli hotel servono ai clienti solo per la notte? Ci sono molti motivi per usare un hotel di giorno: una fuga di coppia, la necessità di fare una sosta durante un viaggio, di riposarsi tra un volo ed un altro, di volersi dedicare alcune ore di relax. A questo pensa Daybreakhotels.

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Il concetto di day break hotel punta a superare lo stereotipo spesso associato agli alberghi a ore, presentando il day use in hotel e aprendo le porte di tutti i tipi di hotel nella fascia diurna, tra le ore 10 e le 21. In questo portale un cliente può prenotare un hotel, anche di lusso, per alcune ore. Questo dà la possibilità alla struttura ricettive di avere un cliente di giorno e un altro cliente di notte, aumentando la frequenza di vendita e quindi il fatturato.

Day Break Hotels ha diviso le strutture ricettive in 10 categorie: lusso, con SPA, serale, con idromassaggio, vicino alle stazioni ferroviarie, vicino agli aeroporti, appartamenti, con piscina, con ristorante, con sala meeting. Insomma, ce n’è per tutte le necessità. Molto simile è Dayuse.

Un altro portale da segnalare è GoHasta.

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GoHasta è una startup nata nel 2012 nel Polo Tecnologico Fiorentino. L’idea dei fondatori è quella di portare il meccanismo della borsa nel mondo travel, e per farlo hanno sviluppato degli algoritmi che analizzano continuamente il mercato e individuano in tempo reale il giusto prezzo di compravendita, analizzando l’andamento storico e facendo previsioni. Dal lato dell’albergatore GoHasta ha tutte le funzioni delle OTA: immagini, informazioni, servizi, camere, pannello di gestione della disponibilità e del prezzo, ecc.

GoHasta è poi dotato di una sezione dedicata all’impostazione di alert, per essere avvisati dei cambiamenti di prezzo elaborati dall’algoritmo del portale e per l’impostazione dei limiti di prezzo, sia superiore che inferiore, che non si vogliono superare. Attraverso il monitoraggio del mercato, il portale identifica l’andamento della domanda e fornisce indicazioni sul prezzo giusto da applicare. Questo prezzo viene mostrato sia all’albergatore, che può decidere in completa autonomia se applicarlo, sia all’utente, mostrandogli se la tendenza del prezzo è stabile, in aumento o in diminuzione.

L’utente ha inoltre altri due strumenti a disposizione. Il primo riguarda la possibilità di impostare degli avvisi per sapere quando una struttura aumenta il prezzo oltre una certa cifra, quando lo riduce sotto una certa cifra o quando la tendenza di prezzo si inverte; il secondo è la possibilità di inviare un’offerta diretta all’hotel, proponendogli la somma che è disposto a pagare per prenotare il suo soggiorno. L’offerta è vincolante ed inviata con tanto di carta di credito allegata, pertanto nel momento in cui l’hotel accetta la prenotazione è automaticamente confermata e il cliente non può più cancellarla senza incorrere in penali: questo riduce l’effetto shopping che gli utenti potrebbero mettere in atto, inviando più offerte e attendendo le risposte dagli alberghi, per poi scegliere quella più conveniente.
GoHasta non richiede costi d’ingresso, ma solo una commissione sul venduto dell’11%. È già interfacciabile a molti channel manager.

Conosci altri portali interessanti? Condividili con noi. Nel prossimo appuntamento parleremo di Opaque Sites, non perderlo!

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Su Emanuele Nardin

Emanuele Nardin
Esperienze in ruoli di direzione e responsabile Revenue Management per alberghi individuali e brand internazionali come Holiday Inn e Accor. Sempre fortemente orientato al Revenue Management e alla Distribuzione online, svolge corsi di Pricing e Revenue Management.

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