Home / Senza categoria / Perché è importante prendersi cura del proprio personale?

Perché è importante prendersi cura del proprio personale?

“Ogni persona che incontri è migliore di te in qualcosa, in quella cosa impara.” (Gandhi)

La costante sfida che si presenta quotidianamente agli albergatori è quella di capire che anche la migliore delle strategie è destinata a fallire se mancano le persone giuste per metterla in atto.
Oggi le competenze e le conoscenze sono la moneta corrente del successo aziendale.
Attrarre e poi trattenere le persone giuste è una necessità, perché sostanzialmente è il capitale umano che guida l’albergo verso il successo.
I vostri collaboratori sono l’elemento di differenziazione della vostra struttura ricettiva; ciò che la fa diversa e ciò che la può rendere decisamente superiore.
Sono le persone che riescono a vendere un prodotto, che intraprendono un dialogo con l’ospite, che mantengono e consolidano i rapporti, che rendono un servizio di qualità un servizio eccellente.
Eppure, secondo una statistica *, la maggior parte delle aziende perde metà dei collaboratori nel giro di 3-5 anni, dopodichè metà dei clienti abituali nel giro di 5 anni. Restringendo il campo, secondo un’indagine esplorativa effettuata in provincia di Rimini nel Novembre 2008, per via della stagionalità e delle modalità organizzative prevalenti nel settore, il turnover del lavoro dipendente ha raggiunto livelli altissimi.
Trattenere i membri della propria squadra è difatti fondamentale anche per riuscire a fidelizzare i clienti, che si affezionano alle persone del vostro team e che giudicano in genere in modo negativo un turnover costante. E’ più difficile avere dei clienti fedeli se non si hanno anche dei dipendenti fedeli.
I collaboratori profondamente soddisfatti e legati a voi e al vostro albergo sono disposti a lavorare di più, ad assumersi responsabilità che esulano dai loro doveri contrattuali e sono particolarmente orgogliosi di riuscire a portare a termine progetti e compiti assegnatigli.
Le indagini dimostrano l’esistenza di un legame diretto tra fedeltà dei collaboratori e conservazione e soddisfazione degli ospiti, produttività e incremento delle vendite.
Come può l’azienda costruire un rapporto di fiducia e un clima di impegno costante da parte del proprio staff?
Tante cose sono state dette e scritte in merito, tante sono le strategie motivazionali e le attività di team building, spesso però vengono lasciate nel dimenticatoio e, pertanto, è bene rinfrescarne almeno i capisaldi.
Sostanzialmente occorre responsabilizzare i collaboratori, ma le aziende che lo fanno concretamente sono davvero poche.
Per sentirsi stimolati a prendere delle decisioni e ad assumersi una quota di rischio, in primo luogo, i collaboratori devono convincersi che l’organizzazione non li giudicherà solo in base alle singole mansioni, ma soprattutto sui risultati complessivi e sulla performance generale.
È pertanto determinante trovare il modo di stimolare i propri collaboratori. Ecco alcuni accorgimenti organizzativi:
– avere e comunicare una mission chiara
– credere e incentivare le competenze e le potenzialità di ciascun collaboratore
– dare importanza alla formazione e all’aggiornamento continuo
– garantire ai collaboratori un elevato coinvolgimento e la partecipazione nella definizione degli obiettivi di performance, nelle decisioni che riguardano il loro lavoro e nell’identificazione degli obiettivi finali
– assegnare un preciso ruolo di responsabilità e analizzare la performance rispetto agli obiettivi predeterminati

Le aziende alberghiere di successo sanno come sfruttare al meglio il capitale umano e costantemente:
– comunicano efficacemente con il personale
– promuovono la comunicazione dal basso in alto
– incoraggiano l’innovazione
– favoriscono il lavoro in team
– coinvolgono e responsabilizzano i collaboratori

L’obiettivo è la soddisfazione del personale, ciò significa avere una forza lavoro costantemente consapevole ed entusiasta della propria azienda.
Gestire nel mondo di oggi NON significa più controllare, significa creare un modello di consenso e condivisione dei medesimi obiettivi.

* Reichheld& Teal The Loalty effect: The Hidden Force Behind Growth, Profits, and Lasting Value Harvard University Press Boston

Vania

Su teamworkstaff

Avatar
Dal 1998 scriviamo tanto e su molti argomenti legati all’ospitalità: parliamo di revenue management, controllo di gestione, pricing, ma anche gestione della propria reputazione, comunicazione scritta, selezione del personale.

Guarda anche qui

Hotel pre-opening: i 6 passi per la giusta strategia revenue

Hai un hotel in apertura? Ecco gli step per una strategia di Revenue Management di …

Un commento

  1. Avatar

    Ciao e complimenti per quanto hai detto.
    Sono convinto che ancora oggi molti albergatori non sanno che il loro capitale non sono le camere, o l’intera proprietà, ma tutto lo staff che conduce l’operatività alberghiera.

    E’ verissimo che alberghi con tournover elevati hanno perdite di clientela continua, anche perché se non si capisce che l’hotel, il suo modo di operare, l’agire nei confronti dei clienti lo fa lo staff intero e non i muri, allora e meglio cambiare mestiere.

    Passami il termine “muri” per dire che un “muro” non ha emozioni.

    Infatti sono le emozioni che muovono le persone il mondo e i tuoi clienti. Solo per quel motivo ritornano al tuo hotel.

    Buona Giornata, Giuseppe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *