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Sapersi distinguere con armonia, stile ed emozioni: intervista a Donata Donzelli

Una delle aziende partner dell’evento Hotel Design Lab, l’evento gratuito su design e ospitalità ideato da Teamworkè Kaldewei. Kaldewei, con oltre 120 premi per il design, è uno dei produttori di arredo bagno più premiati al mondo. Oggi i piatti doccia, le vasche da bagno e i lavabi di Kaldawai non si sono affermati solo nelle abitazioni private, ma convincono anche nei progetti contract internazionali, ad esempio nel settore alberghiero di lusso. Proprio per questo motivo, oggi intervistiamo Donata Donzelli, Sales Director di Kaldewei e speaker durante il workshop. Vogliamo conoscere il suo punto di vista sui cambiamenti del design alberghiero e abbiamo il piacere di condividere con voi il suo parere a riguardo.

Ciao Donata, quali sono a tuo avviso gli errori che più spesso vengono commessi nel design alberghiero in Italia?
È difficile per me dare una risposta a questa domanda, non occupandomi direttamente di progettazione. Quello che mi sento di dire, come cliente, è che sarebbe utile per gli albergatori capire e analizzare meglio il proprio target (business? famiglie? millennials?) e progettare l’hotel in funzione di quel target, offrendo servizi specifici richiesti da quel gruppo di clienti. Aggiungerei inoltre la necessità di un’armonia di stile e di servizio in tutta la struttura alberghiera: nelle ristrutturazioni spesso fai-da-te mi capita di incontrare un melting pot di stili che uccide l’identità dell’hotel.

Quali trend dovranno seguire gli hotel per essere al passo con i tempi e non restare indietro?
Dipende sempre dal target di ogni albergo, ma ci sono alcuni trend che mi pare stiano sempre più emergendo: le parole chiave sono secondo me tecnologia, design, emozione, attenzione al dettaglio. Non sarà più possibile prescindere da ambienti comuni, moderni, interattivi e di aggregazione; da una coerenza e linearità di stile della struttura nella sua totalità; da bagni spaziosi, moderni ed emozionali; da un servizio impeccabile e dall’attenzione a tutti gli aspetti dell’ospitalità. Gli hotel dovranno essere unici, originali, lasciare un segno nell’animo del cliente: non si venderanno più semplicemente camere o servizi, ma emozioni.

La vostra realtà come risponde alle esigenze degli albergatori italiani e con che metodo?
Per Kaldewei il settore alberghiero è strategico sia a livello italiano che internazionale. Da ormai 100 anni l’azienda si dedica alla produzione di vasche da bagno, piatti doccia e lavabi e per questa gamma di prodotti, di nicchia sicuramente, sviluppiamo soluzioni specifiche per poter soddisfare le esigenze dei nostri clienti albergatori e dei nostri clienti finali. Il nostro punto forte è prima di tutto il materiale, l’acciaio smaltato, ideale in particolare per strutture contract. Facile da pulire, igienico, resistente, naturale, certificato per la sicurezza dei clienti (grazie all’antiscivolo) e garantito 30 anni, è l’elemento che distingue Kaldewei dagli altri produttori del settore. Kaldewei offre poi un’ampia gamma di combinazioni – modelli, forme, dimensioni e colori – che da un punto di vista estetico possono soddisfare tutte le esigenze, gli stili e il look dei bagni. Anche dal punto di vista tecnico l’azienda offre molte soluzioni: piatti doccia di grandi dimensioni a filo pavimento, con forme e colori diversi; vasche sottopiano e sovrapiano di grandi dimensioni, disponibili anche con sistemi idromassaggio. Infine, la nuova serie di lavabi va a completare le famiglie di prodotto già esistenti con un’ampia varietà di forme, dimensioni e colori.

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Su Martina Manescalchi

Esperta di comunicazione digitale, è consulente, formatrice e responsabile del settore editoriale Teamwork, autrice per la rivista "Guest" e docente del corso in "Web Communication" presso l'Università di Bologna.

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