Home / Tutte / Management / Se non trovi personale l’errore è il tuo!

Se non trovi personale l’errore è il tuo!

Il topic trend dell’estate 2019 è “non trovo personale”!

Cuochi, camerieri, receptionist e governanti ….. spariti! Ma dove sono finiti? E non stiamo a guardare i curriculum…non si trova niente. Neanche qualcuno da formare, senza esperienza. A quanto pare nei libri di storia quest’anno si registrerà l’estinzione della figura del cameriere.

Ma siamo sicuri che sia così? Non è che per caso oggi un ragazzo di 25-30 anni preferisce altri lidi per mettere a frutto le sue capacità?

Sicuramente il fattore economico spinge un addetto del settore a scegliere le isole spagnole o greche, ma anche Dubai, Miami o mille altre località; ma la mia sensazione è che prima ancora del mero stipendio, “l’esercito degli stagionali” abbia voglia e bisogno di altro. Ecco qualche esempio

  • strumenti tecnologici con cui lavorare
  • formazione e know how
  • clientela internazionale con cui interagire
  • orari di lavori dignitosi
  • responsabilità da prendere
  • arricchimento culturale e linguistico
  • un alloggio decoroso dove risposare

La domanda che rivolgo a chi si lamenta di non trovare personale per il suo albergo è: quanti requisiti riuscite a soddisfare tra quelli elencati? Perché tanti ragazzi accettano condizioni economiche meno favorevoli pur di lavorare in contesti che assicurino crescita e bagaglio professionale?

Al contrario, ho la fortuna di collaborare con diverse strutture dove i dipendenti vengono considerati per prima cosa “persone”; dove il titolare o direttore ne conosce il nome; dove il nuovo assunto è “accolto” e messo nelle condizioni di poter esprimere la propria professionalità avendo dei regolamenti interni e mansionari e con una chiara e precisa mission all’interno dell’organizzazione.

Se è vero che i dipendenti sono la prima risorsa delle nostre aziende e che da loro dipendono le nostre fortune, facciamo in modo che siano contenti di lavorare (o venire a lavorare) nella nostra struttura….. e se preferiscono il reddito di cittadinanza vuol dire che abbiamo sbagliato a scrivere l’annuncio!

Buon lavoro

Su Andrea D'Angelo

Andrea D'Angelo
Esperienze in ruoli di responsabilità e direzione presso brand internazionali. Andrea è consulente e formatore Teamwork in customer relationship management, revenue management, budget e controllo di gestione.

Guarda anche qui

“The Llama is Inn”: arriva la versione italiana del libro di Larry Mogelonsky

Teamwork presenta l’edizione italiana di The Llama is Inn, la quarta pubblicazione di Larry Mogelonsky. …

3 Commenti

  1. Avatar
    Gae_castellano

    Credo che l’analisi sia perfetta e evidenzia il problema della mancanza di rispetto verso le esigenze delle risorse umane, spesso considerate solo un costo e non un ricavo, come avviene in altri paesi. La parola “team” significa fare squadra, assegnare ruoli e poi giocare il march. Naturalmente la presenza del coach é determinante per vincere la partita.

  2. Avatar

    Queste riflessioni dovrebbero capirle tutti gli imprenditori, ma sicuramente quelli alberghieri devono capire, che la risorsa umana è un investimento di strategia aziendale, cosi come lo è la struttura immobiliare, che deve essere adeguata rispettando parametri di efficienza ancor prima che di aspetto estetico; troppe aziende alberghiere, non praticano la manutenzione ordinaria e la loro risorsa deperisce, uscendo dalla competizione internazionale !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *